Flash News N°11 – 23 ottobre 2025 / N°11
ITALIA
Legge di bilancio 2026
Il 17 ottobre,
il Consiglio dei Ministri ha approvato la bozza della manovra di bilancio per il 2026 da 18,7 miliardi di euro; è previsto un deficit pubblico pari al 2,8% del PIL per il prossimo anno, in un contesto di crescita debole. Le misure includono fra l’altro la riduzione della seconda aliquota IRPEF (tra 28.000€ e 50.000€) dal 35% al 33%, per un impatto stimato di circa 2 miliardi di euro nel 2026. Il piano punta a raccogliere 4,4 miliardi di euro da banche e assicurazioni italiane, ma sono ancora in corso discussioni con le parti interessate per definire la forma del prelievo. La manovra di bilancio è stata inviata alla Commissione Europea e dovrà essere approvata dal Parlamento italiano.
SPAGNA
Settore bancario
Dopo i precedenti tentativi a vuoto a partire dal 2020, BBVA – terza banca spagnola per dimensione dell’attivo – ancora una volta non è riuscita ad acquisire Sabadell (quarta maggiore banca del paese). L’offerta pubblica di acquisto ha avuto sostegno da appena un quarto degli azionisti di Sabadell, ben al di sotto del 50% richiesto. Inoltre, avendo ottenuto meno del 30% dei voti, BBVA non può lanciare una seconda OPA.
GRECIA
Riforma del lavoro
Nonostante gli scioperi nazionali di protesta, il 16 ottobre il parlamento ha approvato una legge che consente turni di lavoro fino a 13 ore al giorno. L’orario esteso riguarda solo il settore privato, è facoltativo e può essere applicato fino a 37 giorni all’anno. Lo scorso anno l’attuale governo aveva già introdotto la settimana lavorativa di sei giorni in alcuni settori, tra cui il turismo. Queste riforme controverse entrano in vigore in un paese che ha già il più alto numero medio di ore lavorative settimanali effettive nell’UE, con 39,8 ore nel 2024, rispetto alla media UE di 35,8 ore (Eurostat).
TURCHIA
Legge di bilancio 2026 e inflazione
Il governo ha presentato la proposta di legge di bilancio per il 2026, che prevede spese per 18,9 trilioni (1 trilione = mille miliardi) di lire turche – cioè 452,4 miliardi di dollari – e entrate per 16,2 trilioni, confermando l’impegno al consolidamento fiscale in un contesto di rallentamento della crescita. Nel frattempo, l’ultima indagine della Banca Centrale riporta aspettative di inflazione in aumento: l’inflazione attesa a fine 2025 è ora del 31,8% a/a, contro la previsione di 29,9% del mese scorso.
ISRAELE
Politica monetaria, deficit fiscale e inflazione
La Banca d’Israele ha dichiarato che non ha urgenza di ridurre i tassi d’interesse dopo il cessate il fuoco a Gaza e il recente calo dell’inflazione, sottolineando che una domanda per consumi più vivace potrebbe ancora alimentare pressioni sui prezzi. Il Ministero delle Finanze ha comunicato che il deficit di bilancio è rimasto invariato al 4,7% del PIL a settembre, dopo due mesi consecutivi di calo. Sul fronte dell’inflazione, l’indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,6% a settembre, portando l’inflazione annua al 2,5% dal 2,9%, ora tranquillamente in linea con l’obiettivo della banca centrale.
PAESI DEL GOLFO
Previsioni di crescita del PIL
L’economia del Qatar è destinata ad accelerare: il FMI prevede una crescita del 2,9% nel 2025 e del 6,1% nel 2026, sulla scia della diversificazione e del programma noto come “Third National Development Strategy”.
La crescita del PIL dell’Arabia Saudita è stimata al 4% sia nel 2025 che nel 2026, e riflette una ripresa più rapida del previsto nella produzione petrolifera, grazie alla revoca dei tagli.
ANGOLA
Mercati dei capitali
L’Angola torna sui mercati del debito con un eurobond da 1,5 miliardi di dollari per rifinanziare titoli in scadenza a novembre.
BOTSWANA
Programma di cittadinanza per investimento
Il governo lancerà un programma di “cittadinanza per investimento” all’inizio del 2026, a partire da 90.000 dollari, per attrarre capitali esteri a fronte dei minori ricavi dai diamanti.
GIBUTI
Settore trasporti
La Corte di Arbitrato Internazionale di Londra ha sollevato le Autorità portuali di Doraleh da ogni responsabilità per le perdite subite dall’operatore DP World, ordinando a quest’ultimo di pagare 1,85 milioni di dollari in spese legali. Gibuti continua a rifiutarsi di pagare i 685 milioni di dollari di risarcimento per l’esproprio del Terminal container di Doraleh ai danni di DP World nel 2018.
EGITTO
Tariffe elettricità
Il governo congelerà le tariffe dell’elettricità fino a gennaio 2026. La decisione arriva in un contesto di inflazione persistente e dopo settimane di speculazioni su possibili aumenti derivanti da pressioni di bilancio.
Titoli di stato
Il Paese ha emesso titoli di stato di tipo sukuk per 1,5 miliardi di dollari a tassi più favorevoli rispetto ai suoi eurobond in circolazione.
KENYA
A settembre l’indice PMI è tornato in area di espansione, attestandosi a 51,9 rispetto a 49,4 di agosto, dopo cinque mesi consecutivi sotto la soglia di recessione.
Il Kenya ha raccolto 1,5 miliardi di dollari sui mercati internazionali del debito per rimborsare anticipatamente un eurobond da 1 miliardo di dollari in scadenza a febbraio 2028. Il paese ha anche convertito tre prestiti cinesi da dollari a yuan per ridurre i costi del debito, con un risparmio di circa 215 milioni di dollari all’anno.
MADAGASCAR
Proteste
Le proteste della Generazione Z sono iniziate il 25 settembre in diverse città a causa di carenze di elettricità e acqua, trasformandosi in una rivolta più ampia contro corruzione, povertà e concentrazione della ricchezza nelle mani di una piccola élite. Secondo l’ONU, almeno 22 manifestanti sono stati uccisi e centinaia feriti. Il presidente Andry Rajoelina ha destituito il governo, ma le proteste sono continuate. Il 12 ottobre, l’intero esercito si è unito alle proteste, spingendo la Francia a far uscire il presidente dal paese. Il 14 ottobre, l’esercito ha dichiarato di aver preso il controllo, mossa che Rajoelina ha denunciato come un tentativo di colpo di stato. Successivamente, l’esercito ha annunciato la creazione di un “Consiglio nazionale di difesa transitorio”, mentre la Corte Costituzionale ha approvato il processo e nominato il colonnello Michael Randrianirina presidente ad interim. Quest’ultimo ha promesso un referendum costituzionale e elezioni generali “entro due anni al massimo”.
MOZAMBICO
Gas naturale liquefatto
Il governo, l’Eni e i suoi partner (CNPC, ENH, Kogas, XRG) hanno raggiunto un accordo finale di investimento per il progetto Coral Norte FLNG, un impianto galleggiante di GNL da 8 miliardi di dollari.
SUDAFRICA
Energia
Eskom, l’azienda energetica statale, ha registrato il suo primo utile annuale in otto anni e si prepara a emettere obbligazioni senza garanzia governativa.
Esportazioni di veicoli
Nel mese di settembre 2025 le esportazioni di veicoli hanno raggiunto le 38.772, con un aumento del 32,9% a/a. Le esportazioni cumulate da inizio anno sono aumentate del 6% a/a. Nel 2025 ci si attende anche una ripresa delle vendite di veicoli nuovi sul mercato interno.
Mercato del lavoro
Nel secondo trimestre 2025 il Sudafrica ha perso 80.000 posti di lavoro, secondo le ultime statistiche trimestrali sull’occupazione. Le perdite maggiori si sono registrate nei servizi alla comunità (53.000), seguiti da commercio, manifattura, edilizia, trasporti e servizi alle imprese.
ZAMBIA
Indice PMI
A settembre il settore privato è cresciuto al ritmo più veloce degli ultimi sette anni: l’indice PMI S&P Global è salito a 52,2 da 51,2 di agosto.
Ristrutturazione del debito
La African Export-Import Bank (Afreximbank) ha avviato una procedura di arbitrato contro lo Zambia per un prestito da 45 milioni di dollari. La disputa riguarda il riconoscimento di Afreximbank come “creditore privilegiato”, mentre lo Zambia insiste sulla parità di trattamento di tutti i creditori. Il contenzioso riguarda anche 543 milioni di dollari dovuti dallo Zambia alla Trade & Development Bank.
A CURA DI / COFACE GROUP ECONOMIC RESEARCH DEPARTMENT
Bruno De Moura Fernandes, Head of Macroeconomic Research
Pividal Laurine, Southern Europe Economist
Seltem İyigün, Middle East and Turkey Economist
Aroni Chaudhuri, Africa Economist
Fruchter Dominique, Africa Economist
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